Negli ultimi anni, complice il repentino mutamento delle abitudini dei consumatori, il mondo della ristorazione si sta arricchendo di nuovi modelli di business. Tra questi, quello delle ghost kitchen è senza dubbio uno dei più rivoluzionari in assoluto. Ma come funzionano queste particolari cucine pensate per il delivery?
Cosa sono i Ghost Restaurant
Come il nome stesso lascia intendere, i Ghost Restaurant sono cucine che “non esistono”. O meglio, non esistono fisicamente e non possono servire servizio al tavolo per i propri clienti. Questi spazi, infatti, sono dedicati esclusivamente alla produzione e alla consegna di cibo a domicilio.
Gli operatori all’interno delle cucine per delivery, infatti, interagiscono con i consumatori esclusivamente attraverso piattaforme digitali come Just Eat, UberEats o Glovo e grazie a questo nuovo modello di business hanno la possibilità di risparmiare molto evitando le spese da considerare per la gestione di un ristorante tradizionale.
La prenotazione degli ordini e la consegna
Nel momento in cui un utente prenota del cibo a domicilio da un determinato brand, la Ghost Kitchen riceve immediatamente l’ordine attraverso un’applicazione gestionale. A quel punto gli alimenti vengono preparati, imbustati e consegnati al rider per la consegna.
Gran parte del successo dei Ghost Restaurant, chiaramente, dipende anche dalla diffusione delle piattaforme di delivery. Queste, per ogni ordine preparato e consegnato, trattengono una parte dell’incasso come commissione di servizio.
Perché i Ghost Restaurant stanno avendo tanto successo?
Solo nel 2023, il mercato del food delivery italiano ha avuto un peso pari a circa 2,6 miliardi di euro, e si stima che questo trend sarà destinato a crescere in maniera costante nei prossimi anni. Viene da sé, quindi, che i Ghost Restaurant rappresentano il modello ideale per sfruttare al massimo questo nuovo fenomeno con investimenti decisamente ridotti.
Costi operativi minori
L’attività di un Ghost Restaurant non richiede investimenti di ristrutturazione né prevede l’assunzione e il mantenimento di un personale addetto alla sala. Senza dubbio c’è da considerare i costi legati al marketing e all’approvvigionamento delle materie prime, ma si tratta di una spesa decisamente più accessibile in confronto a quelle previste per la gestione di un ristorante tradizionale.
Flessibilità
I professionisti del settore possono scegliere di noleggiare un Ghost Restaurant anche per brevi periodi, a partire dai 12 mesi in su. Questo consente, soprattutto alle start-up e agli operatori alle prime armi, di espandere gradualmente il proprio business evitando obblighi e vincoli a lungo termine.
Efficienza e produttività
Rispetto ai ristoranti tradizionali, i Ghost Restaurant necessitano di uno staff composto da poche persone. L’assenza di coperti e di qualsiasi rapporto diretto con i consumatori, permette al personale in cucina di dedicarsi esclusivamente alla produzione, alla preparazione e alla consegna degli alimenti, ottimizzando in maniera efficiente la produttività del brand.
Le nuove abitudini dei consumatori
Tra i fattori che hanno portato all’esplosione del fenomeno dei Ghost Restaurant c’è sicuramente il cambiamento nelle abitudini dei consumatori. A partire dal 2020, infatti, la domanda crescente di cibo a domicilio ha portato numerosi ristoranti tradizionali a valutare la possibilità di offrire un servizio di delivery parallelamente al servizio in loco.
Chi può beneficiare delle cucine fantasma?
Questo modello di business si rivela senz’altro ideale per ristoratori orientati sul mercato del food delivery. Una Ghost Kitchen, ad esempio, potrebbe rivelarsi utile per un’attività di ristorazione tradizionale che intende espandersi anche sul versante delle consegne a domicilio.
Possono beneficiare delle cucine fantasma, tuttavia, anche i piccoli imprenditori che intendono lanciare un brand, o che desiderano sperimentare un proprio concept culinario. Ovviamente, qualora sia necessario espandersi, si può valutare anche la possibilità di occupare più Ghost Kitchen all’interno dello stesso territorio.
Il noleggio di un Ghost Restaurant
Molte società sul mercato permettono ai professionisti del mondo F&B di noleggiare uno spazio completamente attrezzato per realizzare un Ghost Restaurant. Prendere in affitto un laboratorio di produzione ha un duplice vantaggio: da un lato, infatti, questa soluzione consente di effettuare investimenti minimi e di ridurre al minimo il rischio.
Da un altro punto di vista, i Ghost Restaurant a noleggio sollevano gli utilizzatori da una grande quantità di spese e costi operativi. La manutenzione, così come i servizi di pulizia e di sicurezza, ad esempio, sono completamente a carico della società che concede in affitto lo spazio.
Come scegliere il Ghost Restaurant adatto al proprio business?
Non tutte le attività necessitano degli stessi spazi o degli stessi servizi. Se hai intenzione di cominciare a lavorare all’interno di una Ghost Kitchen, puoi chiedere una consulenza gratuita a CityChefs. Contattaci subito e facci conoscere la tua idea di business. Il nostro team di esperti sarà felice di aiutarti a realizzare i tuoi progetti, fornendoti soluzioni completamente personalizzate in base alle tue esigenze. Muovi il primissimo passo verso la realizzazione del tuo sogno imprenditoriale.